Luigi Barzini, che dell’ inviato speciale fu antesignano in Italia e nel mondo, non dimenticò mai Orvieto e il suo territorio.
In particolare, a cavallo fra i Trenta e i Quaranta del Novecento, fu consuetudine per lui incontrare alcuni sodali nella Fattoria di Corbara, allora posseduta dalla famiglia svizzera dei De Rham. Il fattore Bacilieri, l’avvocato Moretti, podestà d’Orvieto, il dottor Piccini…
Pause serene in un momento complicato della vita sua e soprattutto delle nazioni in guerra, dove ognuno era chiamato a decidere di sé.
Conversavano, si raccontavano, si scambiavano battute che immaginiamo salaci e puntute… e poi sedevano a tavola.
In questa sera, vogliamo ricordare un sodalizio di amici – lontano dai rumori delle cose che furono terribili e sconvolgenti – e ci immaginiamo a tavola con loro.
Che non sia stato lo stesso Luigi Barzini a preparare il menù?

” Guido BARLOZZETTI”